Il Centro di Documentazione Europea (CDE) dell’Università degli Studi di Padova è stato istituito mediante una convenzione conclusa nel 1996 tra la Commissione europea e l’Ateneo di Padova. In tal modo si è ottenuto il completamento e si è assicurato l’aggiornamento anche per il futuro del fondo dei documenti della Comunità europea già esistente presso la Facoltà di Giurisprudenza.
La gestione del Centro è affidata al Centro di Ateneo di ricerca e servizi “UPE – l’Università di Padova per l’Europa”.
Il Centro si avvale anche delle competenze di cui dispone il Centro di Ateneo per le biblioteche – CAB.
Obiettivi ed attività
Secondo lo statuto allegato alla convenzione istitutiva, “il CDE costituisce un organismo di informazione europeo col compito di promuovere e consolidare gli studi e la ricerca sull’integrazione europea”.
A tale fine, il CDE riceve dall’Ufficio per le pubblicazioni ufficiali dell’Unione europea del Lussemburgo (EUR-OP) tutte le pubblicazioni delle Istituzioni dell’Unione europea e ne assicura l’accesso al pubblico, principalmente agli studenti e agli studiosi dell’Università.
Il CDE offre anche un accesso guidato alla documentazione on-line e alle banche dati del sito dell’Unione europea.
Il CDE intende facilitare la partecipazione al dibattito sull'Unione europea, promuovendo fra l’altro azioni di formazione e il rapporto con gli altri centri e reti europee di informazione.
La Rete dei CDE in Europa
I Centri istituiti – prevalentemente presso le Università – a partire dal 1963 negli Stati membri dell’Unione europea e in molti Paesi terzi sono attualmente oltre 600.
La visualizzazione dei CDE distribuiti sul territorio comunitario è possibile attraverso il collegamento al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/europedirect/index_it.htm
La Rete dei CDE in Italia
La rete italiana dei CDE è composta da 44 sedi ed è attiva da circa 10 anni. Vi si accede attraverso la pagina web http://www.cdeita.it/. Fra le attività più salienti che si realizzano attraverso tale rete vi sono le liste di discussione e gli incontri formativi del personale coinvolto nella gestione del patrimonio documentario dei CDE.